Posted: 10 Nov 2004 - 20:26 Post subject: Post subject: Il Riflesso Del Male
Questo è un mio racconto, lo scrissi per un concorso ke mi deve ancor far sapere se ho vinto o no l'ho tenuto nascosto per più di un anno, ora lo faccio leggere a voi
Il Riflesso Del Male
Io mi trovavo lì. Grondante di un sentimento che non riuscivo a decifrare.... paura...delusione... mi trovavo lì, a tremare ad ogni goccia di pioggia che scalfiva l'armatura del mio cuore... ero lì, a prendere la forza di un'umanità ormai giunta al termine della sua onorevole storia, per riscuotere un impero.
Dopo secoli avevo raggiunto di nuovo i quattro pilastri della terra: acqua, aria, terra e fuoco, che mantenevano in vita il sogno di vederci partecipi della nostra storia; ero pronto alla vendetta. A bordo di navi fantasma era sbarcato il mio esercito di immortali. Avanzavano al passo cadenzato dei tamburi di guerra e la pioggia fitta cadeva al suolo. "Armar Haiiiii"
Il grido del mio luogotenente echeggiò tra le cupe montagne innevate. Fermi. Scossi dal tremito del silenzio che pervade gli animi mentre il vento dell'Egeo, sulle ali delle aquile, faceva sventolare gli stendardi. Alzai il braccio in aria, subito seguito dal chiaro suono della carica.
Bravo mio Duca Alexandros, è davvero affascinante questo tuo racconto, alterna sapientemente azione e momenti di riflessione interiore senza dilungarsi, la tensione non viene mai meno. Il finale è una sorta di gorgo d'acqua che trascina l'attenzione del lettore alla ricerca della soluzione finale.
In bocca al lupo per il concorso, fosse per me l'avresti già vinto!
Grazie per averci voluto rivelare la tua creazione è un onore accoglierla come la prima inviata a questo forum.
Grazie mille si fondamentalmente avevo voglia di creare qualcosa di epico, ma allo stesso tempo riflessivo in poche righe era difficile creare un racconto (restrizioni del concorso) ma alla fine ci rsono riuscito. Spero di aver lasciato spazio alla riflessione personale. Parole come Atlantide, o anche il "morbo" che imperversa sull'umanità , sono lasciati allo spunto personale, almeno così ho sperato di fare. Fondamentalmente ho cercato di fondere l'elemento azione con l'elemento riflessione:) un saluto a tutti e grazie della lettura